DETTAGLI DIMENTICATI?

TREKKING & ALPEGGIO ESTATE 2020

TREKKING & ALPEGGIO ESTATE 2020 - HOTEL VEZZENA

TREKKING & ALPEGGIO ESTATE 2020

(evento riservato a ragazzi dai dai 14 ai 17 anni)

Dal 21 giugno 2020 al 28 giugno 2020

Dal 05 luglio 2020 al 12 luglio 2020

Dal 19 luglio 2020 al 26 luglio 2020

 7 giorni e 6 notti in formula pensione completa

  • Lezioni “La Sicurezza in Montagna” a cura di Filippo Menegatti
  • Escursioni nelle vette e bellezze del territorio a cura di Gian Paolo Marchetti
  • Attività in stalla a malga Verle e l’arte casearia
  • La “Lettura delle Stelle” a cura di Vittorio Poli
  • Lezioni “Come organizzare l’escursione e come leggere la cartina geografica” a cura di Filippo Menegatti
  • Attività di orienteering a cura di Filippo Menegatti

Pacchetto comprensivo di assicurazione per il partecipante

(Disponibilità limitata a 14 partecipanti per turno)

NB: per i genitori che volessero pernottare il sabato prevediamo una escursione collettiva la domenica mattina.

DETTAGLIO del TREKKING

Trekking* lunedì e martedì:

Dal nostro Hotel Vezzena iniziamo la nostra escursione imboccando una facile stradina, conosciuta come “Strada dei Forti”, costruita già nel 1910, poco dopo lasceremo sulla nostra destra la chiesetta dedicata a San Giovanni Battista fino a giungere presso i resti del forte Austroungarico di Busa Verle, pesantemente segnati dai bombardamenti italiani iniziati  il 24 maggio del 1915 e dall’attività dei “Recuperanti” degli anni ’30. Durante la nostra prima sosta parleremo delle vicende belliche di questi luoghi e delle importanti pagine di storia scritte qui ormai più di cent’anni fa a cui hanno partecipato anche Fritz Weber scrittore austriaco, autore del libro "Tappe della disfatta", e il regista e scrittore sudtirolese Luis Trenker. Ripreso il nostro itinerario costeggiando da prima i bei pascoli di malga Busa Verle a 1458 mslm e poi attraverso tipiche pecette alpine saliremo a quota 1908 mslm a Cima Vezzena, chiamata anche Pizzo di Levico, dove si trova il forte Austroungarico Spitz Verle, il quale grazie alla posizione particolare di cui godeva, venne sopranominato “L’occhio degli Altipiani”.  Da qui si aprirà un paesaggio a 360°; a nord la catena alpina, dall’Adamello alle Dolomiti di Brenta, il Lagorai; a est il piano sommitale altopianese, a ovest (N/O) il territorio trentino con i laghi di Levico e Caldonazzo, a sud il nostro sguardo potrà spingersi verso la
Pianura Padana e la Laguna Veneta (S/E). Dopo la visita guidata al forte e la pausa pranzo al sacco, ridiscenderemo lungo l’Altavia n° 11 degli Altipiani fino al confine tra provincia autonoma di Trento ed il Veneto, per secoli confine di Stato, ed oggi semplice passaggio tra pascolo e pascolo tra malghe trentine e altopianesi. Del retaggio delle contese passate rimane solo il filo spinato, oggi usato per impedire il passaggio delle mandrie, cent’anni fa per frenare l’avanzata delle contrapposte armate.  Salendo per un facile sentiero raggiungeremo un altro spettacolare balcone panoramico a Cima Mandriolo 2049 mslm. Da l’Altavia degli Altipiani ci permetterà di camminare per una facile tratto di ampia e pianeggiante cresta di confine, nel regno dei camosci. Infine scenderemo su bei e dolci pascoli erbosi, contesi tra ungulati, bovini al pascolo e marmotte, fino a giungere a malga Porta Manazzo, la malga della gioventù di Mario Rigoni “Stern”. Da qui su stradina sterrata tra boschi di Abete rosso e Larice giungeremo al rifugio Cima Larici da Alessio punto del nostro pick-up.

Trekking **  mercoledì e giovedì:

Dal nostro hotel Vezzena, costeggeremo da prima gli impianti sciistici e poi i pascoli di malga Basson, oggi pacificamente  occupati da bovini al pascolo, ma durante la Grande Guerra,  testimoni ,che ancora ne portano le cicatrici, di una delle più cruente battaglie di fanteria tra italiani e truppe austroungariche. Raggiunta malga Millegrobbe di sotto, godremo da un privilegiato punto di vista, del paesaggio sulla Piana di Vezzena, su cima Portule e sulle zone che più di cent’anni orsono furono tremendo campo di battaglia. Visitata un tratto di trincee ripristinata a scopo didattico, proseguiremo la nostra facile passeggiata fino al forte Luserna. Il  “Werk Lusern” era uno dei più grandi e maestosi forti presenti sugli Altipiani, talmente sicuro e ben armato da guadagnarsi l’appellativo di “Padre Eterno”. Dopo la vista guidata all’imponente struttura fortificata, ci sposteremo di poco per visitare l’avamposto ed osservatorio “Oberwiesen”, guardiano della sottostante Valle dell’Astico. Proseguiamo lungo il “Sentiero dell’immaginario”, accompagnati da istallazioni metalliche antropomorfe che ricordano personaggi locali, soldati presenti in quel fronte e che “raccontandoci” le loro storie ci faranno rivivere i tempi passati. Dopo aver attraversato un’alternanza di boschi e pascoli, giungeremo a malga Campo dove saremo loro ospiti per la pausa pranzo. Completamente rifocillati con prodotti tipici locali, ci rimetteremo in cammino e in breve tempo saremo a Luserna, tipica cittadina Cimbra di montagna. Dopo la visita al paese e al suo Museo, tramite servizio di pick-up rientreremo al nostro Hotel Vezzena.

Trekking*** venerdì:

Ci spostiamo con servizio pick-up dal nostro Hotel Vezzena fino a Serrada, altro bel paesino dell’Alpe Cimbra. Dopo una breve passeggiata per le vie del paese raggiungeremo la località Cogola caratterizzata  da una belle ed antica fontana a volta in pietra. Da qui saliamo per facile sentierino che ci permette di ammirare le “Vaneze”, strutture agricole atte a strappare ai ripidi pendii alcune porzioni di terra fertile al fine di creare terrazze pianeggianti sorretta verso valle da muretti a secco le quali caratterizzano tutta al valle di Terragnolo. Oggi queste opere ingegno dell’uomo, e conosciute anche con il nome di “terrazzamenti” sono diventate Patrimonio Mondiale dell’Umanità, Unesco. Ci addentriamo ancora un po’ fiancheggiate da un possente parete rocciosa, da li a poco entreremo nella “Wolfsschlucht” la Forra del Lupo, opera difensiva austroungarica scavata nella dura roccia. Sotto di noi la valle di Terragnolo e i paesi trentini, di fronte, eretto come una sentinella la cima Sacra del monte Pasubio. Continuiamo a percorrere la forra lungo un vario e sorprendente itinerario che ci regala, scorci suggestivi e boschi di faggio e vedute mozzafiato, il tutto fuso nell’articolato percorso trincerato, ricco di scalinate in roccia, postazione di fucileria, gallerie, bunker ed osservatori. La presenza di molte didascalie corredate da foto d’epoca meglio ci farà capire come doveva essere al “vita in trincea”. Raggiunto forte Serrada dopo la visita guidata alla fortezza faremo la nostra pausa pranzo al sacco. Dopo la meritata pausa, ci incammineremo inizialmente sulla via dell’andata, fino a guadagnare quota presso il bivio dove rientreremo nel tracciato della Forra del Lupo, visitandone il settore nord.  Rientreremo così verso il punto di partenza dove ci aspetta il servizio pick-up per riportarci al nostro hotel Vezzena.

Per prenotazioni e informazioni
info@hotelvezzena.com
+39 0464 784 197 - +39 345 018 48 33

Menegatti Filippo: 3398530659
Dr. Marchetti Gian Paolo: 3481315584

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